ANDROLOGIA
Disfunzioni Erettili - Disfunzioni Sessuali
Visita specialistica andrologica nelle disfunzioni sessuali maschili ed altre malattie andrologiche

La visita specialistica andrologica è senza dubbio  il primo ed indispensabile esame che permette,  valutando accuratamente i disturbi ed i sintomi riferiti  dal paziente,  una esatta e precoce diagnosi che è necessaria per impostare la cura più corretta.   Bisogna  curare non solo il disturbo , cioè il sintomo segnalato dal paziente,   ma  anche e soprattutto la causa che ha generato il  disturbo stesso :  altrimenti non sarà possibile una guarigione totale e completa.  Se si cura solo il sintomo o disturbo , e non la causa che l'ha generato , succede che la causa permane ed anzi continuerà a fare peggiorare il disturbo stesso  o comunque non consentirà la guarigione permanente e  risolutiva.

 Oltre a ciò non è assolutamente consigliabile fare accertamenti ormonali oppure ecografie prima della visita andrologica,   perchè sarà compito dello  specialista  indicare quali accertamenti  sono utili e mirati  per quello specifico caso clinico .

Assolutamente da evitare il “fai da te” ,  navigando  in internet  alla ricerca della  cura  giusta al proprio caso !

 

a)  DISFUNZIONI   SESSUALI  ERETTILI

I disturbi sessuali segnalati dal paziente sono molto vari, talora si manifestano solo occasionalmente altre volte sono estremamente frequenti o  costanti .
Il paziente in età giovanile può lamentare una variazione della sensibilità del glande, la eiaculazione troppo precoce , una perdita della rigidità del pene durante una erezione che peraltro  inizia in modo valido e normale,  una erezione che non appare rigida già al suo insorgere ,  un fastidio vago e  talora mal definibile, oppure  una dolenzia , cioè minimo dolore, al pene o al glande soprattutto quando il pene è in fase di erezione, la riduzione del desiderio sessuale, talora anche un incurvamento del pene durante la sua erezione.  Inoltre disturbi vari alla zona perineale o scrotale o ai testicoli.
In pazienti di  media età sono segnalati  deficit vari della erezione o anche impotenza vera e propria persistente e non solo occasionale, incurvamenti del pene di vario grado e che tendono a peggiorare in poco tempo e quasi sempre associati a perdita della rigidità del pene, dolore durante la erezione , perdita della libido sessuale.

Nelle  disfunzioni sessuali ed erettili ,  la visita specialistica andrologica che consente anzitutto la raccolta anamnestica dei sintomi-disturbi che vengono segnalati e descritti dal paziente con massima precisione , ha rilevante importanza  visto che   è imperativo discernere , in  un percorso di diagnosi differenziale ,   tra deficit  erettile “organico “ che è presente ben nel 90-95 % dei casi,  e disfunzione erettile esclusivamente” psicogena” :  la individuazione  pertanto da parte dello specialista andrologo dei cosiddetti  “segnali o  “segni”  utili per indirizzare alla perfetta diagnosi in occasione della visita stessa  , mantiene pertanto  la sua  massima importanza come punto di partenza per l'iter diagnostico, e non può prescindere dalla conoscenza di alcuni dati anamnestici quanto mai utili :  età del paziente ( se giovane età o media età o età più avanzate ) , se è fumatore e da quanti anni e con quante sigarette al giorno,   se  c'è diabete e da quando, se ipertensione arteriosa e quali terapie farmacologiche,  se endocrinopatie ,  se eccesso di alcool in modo  occasionale al  sabato sera o costante tutti i giorni, ,  se uso droghe anche “leggere”,  se in terapia con antidepressivi o ansiolitici , o anche se sussiste un  eccesso di colesterolo e trigliceridi nel sangue, ecc...
Non è corretto utilizzare subito, in una autoprescrizione tipo “fai da te” i comuni farmaci per favorire la erezione ,  oppure effettuare subito esami  tipo dosaggi ormonali e del testosterone in particolare o anche ecografie dinamiche , prima della visita andrologica che rimane il primo esame veramente utile . Infatti lo specialista ,con la visita  medica, saprà nel modo migliore indirizzare verso gli accertamenti veramente necessari nello specifico caso clinico,  esami che  generalmente non sono invasivi e neppure dolorosi.
Oltre a ciò il paziente segnalerà se c'è calo della libido, costante o episodica e da quanto tempo, oppure  se  rileva un deficit nel meccanismo della erezione , inteso nel suo processo fisiologico come  inizio della  sua tumescenza ,  o il mantenimento della rigidità oppure una troppo precoce detumescenza del pene associata eventualmente ad eiaculazione eccessivamente rapida,   oppure in altri casi   una variazione della sensibilità del glande o una dolenzia vaga al pene in fase di erezione.  Il Medico specialista Andrologo o Urologo-Andrologo saprà in base ai dati suddetti  consigliare gli accertamenti più idonei al singolo caso clinico per una diagnostica precisa e quindi una terapia “ mirata “, cioè “eziologica” ,  che possa anzitutto curare,  ma pure   rimuovere completamente  le cause organiche stesse del deficit erettile .
Infatti  per ottenere il miglior risultato terapeutico  è necessario curare la causa ,o le molteplici cause, della disfunzione sessuale che nel 90-95 % dei casi è di natura organica , in quanto se si cura solamente  il sintomo-disturbo, rappresentato  ad esempio da eiaculazione precoce o  calo di desiderio o di erezione,  la causa organica permane e anzi può anche, nel tempo,  peggiorare  il deficit erettile stesso.   Ricordo ancora  come sia assolutamente da evitare il fai da te facendo autodiagnosi o addirittura  autoprescrivendosi  terapie  ricercate via internet,  bypassando totalmente  il Medico di Famiglia ed il Medico Specialista.

 

B)   ALTRE  PATOLOGIE  ANDROLOGICHE

In tutti i campi della Medicina e Chirurgia al fine di poter pervenire ad una diagnosi la più corretta possibile, è necessario un percorso metodologico medico quanto mai preciso ed accurato che prenda in considerazione  anzitutto i ” sintomi “ , riferiti come disturbi,  segnalati dal paziente durante la prima visita medica con il proprio Medico di Famiglia o con i vari  Specialisti.   Pertanto la anamnesi , indicando con ciò la raccolta di tutti i dati riferiti dal paziente, occupa un posto di indubbia  importanza in quanto consente al Medico di valutarli   rigorosamente alla luce   dei  “segni clinici”  che lo stesso Medico andrà a rilevare in occasione della visita stessa:  si parla a tal proposito di semeiotica medica e chirurgica,   materia  insegnata attentamente a tutti gli studenti di Medicina e Chirurgia e pure ai Medici  Specializzandi della varie discipline.
Solo in tal modo sarà  poi possibile consigliare le cure più idonee,  oppure programmare accertamenti mirati ,  ematici-laboratoristici o di diagnostica per immagine ed in primis la ecografia ,  che porteranno il  Medico di Famiglia  e lo Specialista a impostare una strategia di cura decisamente precisa al singolo caso clinico , avendo ottenuto con i suddetti esami la  diagnosi della patologia .
Tutto ciò evidenzia ancora una volta come il “fai da te” sia assolutamente da evitare  affidandosi il più volte ad internet,  per pervenire   ad una  diagnosi  in base ai soli disturbi , o addirittura  al fine di auto-prescriversi le medicine , con possibili evidenti rischi anche elevati per il paziente stesso.
Analizzando più specificatamente il  campo andrologico,  i disturbi-sintomi riferiti dal paziente sono quanto mai vari,  a carico del testicolo, del prepuzio, del pene , mentre molte volte si riferiscono a vari deficit della erezione,  dalla impotenza alla  eiaculazione precoce .
Un modesto dolore riferito al testicolo, sia pure episodico o ricorrente, richiede una valutazione  clinica che consente al Medico di raccogliere dati obbiettivi (semeiotica fisica) tali da effettuare subito la diagnosi senza necessità di ulteriori esami e quindi consigliare subito le cure : così ad esempio in caso di  una infiammazione dell'epididimo, oppure di  dolore elettivo alla palpazione della idatide di Morgagni presente nella grande maggioranza dei casi . Se invece c'è dolore acuto improvviso e forte al testicolo, anche in età pediatrica, la visita medica , consigliabile con urgenza  , consente  la diagnosi di torsione del testicolo o sospetta  tale  già dal rilievo dei “segni clinici” associati ai sintomi riferiti da paziente :  in tali frangenti il ricovero ospedaliero deve essere effettuato con altrettanta urgenza per evitare il persistere della ischemia testicolare che porterebbe a danni irreversibili. La dolenzia o il semplice senso di peso al testicolo può essere determinato da altre patologie,  come idrocele  e  varicocele , quest'ultimo  generalmente a carico del testicolo sinistro :  tutte patologie rilevabili già perfettamente  dalla visita andrologica-urologica ,  a cui seguiranno  accertamenti strumentali come la ecografia ed eccolordoppler  utili solo  per valutare la entità ed il grado della patologia accertata e quindi consentire un programmma di cura corretto.
La ristrettezza del prepuzio , nota come fimosi  è patologie molto comune che può comportare già in età pediatrica infezioni al glande ed al prepuzio stesso ,la cui diagnosi è posta in modo immediato in occasione della visita clinica stessa.   A volte la fimosi è segnalata dal paziente giovane-adulto solo in occasione della erezione del pene o in corso di attività sessuale, da cui si emerge la rilevanza del sintomo segnalato dal paziente .
Il pene deviato nel suo asse, cosiddetto pene curvo, può essere già segnalato dai genitori di un piccolo paziente osservando il pene durante la comune toilette quotidiana:  talora è dovuto ad una concomitante ipospadia per cui l'uretra è troppo corta ed il suo sbocco non è posto alla punta del glande . Altre volte , e ciò nella maggioranza dei casi, l'incurvamento del pene è segnalato dal paziente solo a  16 - 20 anni notando ciò in fase di erezione : la visita specialistica consentirà di valutare se sussiste un sospetto di fibrosi dei corpi cavernosi o , in età più adulta, un quadro di induratio penis plastica.   Certamente lo specialista consiglierà in questi casi  un approfondimento diagnostico con ecografia  ed ecocolordopller  “basale “ associata ad elastosonografia della albuginea dei corpi cavernosi per valutare le dimensioni delle aree fibrotiche e la loro visco-elasticità.

Si consiglia la lettura di vari articoli in questo sito ricercando quanto di proprio interesse specifico.

 

Dove riceve:

Il prof. Alberto Roggia effettua visite specialistiche private e consultazione andrologiche negli studi diVarese, Como, Gallarate, tutti facilmente e rapidamente raggiungibili dal Canton Ticino e dalla Svizzera passando per Stabio-Gaggiolo e Chiasso.

Si fa presente inoltre che presso lo studio di Gallarate le visite sono effettuate il sabato mattina.
Per fissare un appuntamento si prega di telefonare ai seguenti recapiti:

Varese - via Carrobbio 8 – tel.0332.286755

Como - via Dante 13 - Ospedale Valduce - Urologia - tel. 031 324980
(ambulatorio libero-professionale)

Gallarate - Via Marsala 36 - Centro Medico Le Torri - tel. 0331 775090 (riceve il sabato)

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